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Alcune buone regole per scegliere un libro per bambini e ragazzi di Roberto Denti (saggista e scrittore)

1) RICORDARSI SEMPRE DELL'ETA' DEI BAMBINI
che cominciano, molto prima di compiere un anno, a "leggere" le figure, le immagini, le illustrazioni


2) LA LETTURA DELL'IMMAGINE PRECEDE QUELLA DELLA PAROLA SCRITTA
è un elemento di base da tener sempre conto, per una buona comprensione della realtà e per uno sviluppo della fantasia e dell'immaginazione. Ecco perché è importante non limitare il bambino ai soli stereotipi classici. Non si può certo privarlo di quanto ha prodotto la Walt Disney, ma abbiamo comunque il dovere di aiutarlo alla "lettura" di altri tipi di illustrazioni.


3) QUANDO IL BAMBINO INIZIA A FREQUENTARE LA SCUOLA ELEMENTARE
non diventa per questo immediatamente un abile lettore: ci vogliono almeno 3/4 anni prima che acquisti le capacità da non rendere difficile l'abitudine a maneggiare un libro. In questa fase non pretendiamo dai nostri figli delle letture "difficili".


4) SE UN LIBRO CHE UN BAMBINO O RAGAZZO INIZIA A LEGGERE E NON PIACE
occorre lasciargli la libertà di non continuarlo. E' un diritto, quello di smettere di leggere un romanzo, che in egual misura hanno adulti e ragazzi.


5) BISOGNA SEMPRE TENER CONTO DEI GUSTI DIVERSI DI CIASCUNO
è sbagliato dire "questo libro piace a tutti", oppure "a me è piaciuto tanto....". E' necessario tener conto di come i gusti e gli interessi dei ragazzi siano oggi molto cambiati (non rimanere cioè a "Piccole Donne" o "L'isola del tesoro").


6) CI PIACCIA O NO, LA TELEVISIONE ESERCITA UN'INFLUENZA FONDAMENTALE
se è il momento della "Sirenetta" disneyana, inutile opporsi al desiderio di possederne il libro. Cerchiamo di non contrastare i loro gusti o l'influsso esercitato dai compagni.


7) SE UN BAMBINO O UN RAGAZZO NON DIMOSTRA INTERESSE PER LA LETTURA
il sistema peggiore è senza dubbio quello di obbligarlo. Come a tre, quattro, cinque anni gli abbiamo letto fiabe, racconti e magari tutto Pinocchio, possiamo continuare anche in seguito a leggergli libri che lo possono interessare. La voce della mamma e del papà è sempre un grande elemento di attrazione. Il bambino non si rifiuta mai di ascoltare le pagine di un libro lette da un adulto. 


8) LEGGERE NON SIGNIFICA SOLTANTO LEGGERE LIBRI DI NARRATIVA
viviamo in un'epoca nella quale scienza e tecnologia hanno assunto una posizione di preminenza. Se un bambino desidera un libro sui dinosauri, sugli uomini primitivi, sui castelli medioevali e sugli indiani, è bene accontentarlo, anche questi sono ottimi argomenti di lettura.


Siti consigliati: Nati per leggere

http://www.regione.piemonte.it/natiperleggere/

 
 

www.nonsolohobby.net
Tanti hobbies e non solo, rubriche dedicate ai più piccoli con l'aiuto di mamma e papà

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